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Enza Paola Cela,autrice e psicologa da sempre impegnata nel sociale.Ha al suo attivo molte pubblicazioni tra cui “Angeli sulla mia strada”.I giovani e la libertà morale,religiosa e spirituale. Il male nel mondo e il silenzio di Dio. Non svendete i vostri sogni, le vostre idee, i vostri progetti. Ama il tuo prossimo come te stesso. Prendi la tua vita e fanne qualcosa di unico.E’ su questo filo conduttore che lo scorso giovedì 19 agosto 2010 ore 20.00, nella splendida cornice della Chiesa Madre S. Maria dell’Assunta di Rocchetta Sant’Antonio, ridente paesino della provincia di Foggia, davanti ad un pubblico attento e partecipe, si è tenuto l’incontro con Enza Paola Cela, autrice con Paolo Delli Carri e Chiara Leone, della sua ultima ma non ultima fatica letteraria dal titolo “Caro Don Michele - domande ad un “prete scomodo” .“Essere scomodo” inteso come capacità di poter esprimere in assoluta libertà opinioni diverse su argomenti diversi,in base alla propria coscienza e il modo di rapportarsi nel quotidiano. Moderatrice della serata la giornalista Enza Moscaritolo.
Un incontro fortemente voluto dall’amministrazione comunale, dalla pro loco dal Parroco Don Saverio Russo e dall’associazione culturale Liberamente. Alla piacevole chiacchierata,oltre all’autrice e al protagonista del libro Don Michele,padre salesiano da sempre impegnato per i giovani e con i giovani, ha preso parte anche il sindaco di Rocchetta Sant’Antonio prof. Ranieri Castelli. Quest’ultimo, nella sua introduzione, ha sottolineato l’importanza che le comunità religiose e la chiesa hanno e devono avere nei piccoli comuni di provincia, non come punto di arrivo ma come punto di partenza, un “anello collante” per aiutare i giovani a crescere meglio insieme. Idee ribadite anche da Don Michele nel suo intervento, il quale ha sottolineato come ai giovani è necessario dare quelli che sono gli strumenti adatti per vivere meglio nel quotidiano. Durante l’incontro,testimonianze e suggerimenti per vivere meglio nel quotidiano. Tutti d’accordo nella capacità di utilizzare le proprie idee,sogni progetti, come “faro” che illumina il tortuoso percorso del vivere quotidiano. Un romanzo che, con linguaggio semplice,fresco e genuino, coinvolgerà il lettore sin dalle prime pagine
tratto da www.ilcorriere.it
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