(15/08/2010) VIGILIA DI FERRAGOSTO CON PAROLE E RITMO DI RINO GAETANO Il nipote Alessandro e Marco Morandi come special guest ieri sera sul Palco delle Puglie di Samantha Berardino | ||
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Direttamente dalla fiction di Rai Uno, si è esibita ieri sera a Sant'Agata la cover band ufficiale di Rino Gaetano,.
Sono passati ormai 29 anni dalla prematura scomparsa del geniale cantautore crotonese in un tragico incidente stradale sulla via Nomentana e se i suoi pezzi, forse per uno strano scherzo del destino, non sono mai passati di moda, negli ultimi anni ha preso piede tra i giovani una vera e propria sete di conoscenza dei brani più significativi del grande Rino.
È stata la fiction Rai 'Ma il cielo è sempre più blu' con Claudio Santamaria e Kasia Smutniak a ripercorrere la sua vita e farla conoscere ai giovanissimi fino a queI maledetto 2 giugno del 1981, quando alle 4 del mattino la macchina di Rino Gaetano finì nella corsia opposta, a due passi da casa, e si schiantò contro un camion.
Due ore di agonia e una ricerca inutile di un posto di ospedale (beffardamente annunciata nel brano 'Quando Renzo morì') prima di perdere tragicamente la vita.
Denuncia sociale e ritmi coinvolgenti hanno fatto cantare e saltare Piazza XX Settembre in una serata inedita e assai calda.
La 'Rino Gaetano band', oltre che un gruppo dedito alle cover, è un progetto assai ampio, musicalmente molto interessante che ha rivisitato e riarrangiato alcuni dei brani più significativi ripercorrendo la breve ma intensa carriera artistica di un personaggio ormai entrato nel mito. Nasce dalla collaborazione con Anna Gaetano, sorella del cantautore, e si avvale delle splendide vocalità di Marco Morandi, Federico D'Angeli e Alessandro (nipote di Rino) e di altri musicisti: Yuri Carapacchi alla batteria, Menotti Minervini al basso, Andrea Ravoni alla chitarra elettrica e Giorgio Amendolara alle tastiere.
La band ha calcato i palchi dei più importanti locali italiani,partecipando a concerti e manifestazioni all'Auditorium di Roma, in Piazza Maggiore a Bologna, al Festival 'Enzimi - zone attive' di Roma, a Crotone all'iniziativa 'Una Casa Per Rino' e ha accompagnato Paolo Rossi al Festival di San Remo 2007 e al Primo Maggio a Roma nella presentazione del brano inedito 'In Italia si sta male'. Poi nel 2008 Marco Morandi, figlio del grande Gianni, si è unito alla band in veste di cantante, dopo aver cantato nel 2002 un altro inedito dell’artista, 'Io nuoto a farfalla', che diede il titolo ad un intero album.
Una serata fuori dagli schemi, più attuale che mai per suonare le canzoni più belle, provare a sentire le emozioni di quegli anni, assaporare quella giovinezza ribelle ormai perduta e poi per ricordare Rino, quasi per salutarlo.
Tutta la Piazza ha intonato 'Gianna', 'Berta filava', 'Mio fratello è figlio unico', 'Aida', ma molti conoscevano bene anche brani meno noti ma ugualmente profondi. Ritmi orecchiabili, denuncia sociale, ironia, storie di emigranti, amori in riva al mare, morti sul lavoro, l'amore per la terra, crisi economica in 'L'operaio della Fiat', 'E cantava le canzoni', 'La zappa, il tridente, il rastrello', 'Spendi spandi effendi', 'Ti Ti Ti Ti' e molte altre.
Un improvvisato duetto per 'Sei ottavi' e un gran finale, pieno di ottimismo con il successo più celebre di Rino. Perché, si sa, "... chi suda, chi lotta, chi mangia una volta, chi gli manca la casa, chi vive da solo, chi prende assai poco, chi gioca col fuoco, chi vive in Calabria, chi vive d'amore, chi ha fatto la guerra, chi prende il 60, chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro ma il cielo è sempre più blu..." | ||