(17/07/2010) E' SCOPPIATO L'AMORE TRA CAMERE DI COMMERCIO E INTESA SAN PAOLO La Puglia dovrebbe approfittare di Carmine Granato | ||
Siamo stati testimoni di un importante accordo, firmato nella prestigiosa sale del consiglio della Camera di Commercio di Padova , nato per agevolare e supportare i percorsi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane.Capofila e tessitore di questo accordo è stato Mario Cortella, presidente dell’Azienda speciale Padova Promex, supportato egregiamente da Franco Conzato, direttore della stessa azienda speciale camerale. La convenzione,come ha evidenziato Mario Cortella, “persegue la finalità di sviluppare e favorire il grado di internazionalizzazione dell’economia territoriale e nazionale, con particolare attenzione alle diverse necessità e fasi di sviluppo delle imprese, rafforzando la loro capacità di competere sui Mercati esteri”. Pier Franco Rubatto, responsabile dello Sviluppo Internazionalizzazione Intesa San Paolo, si è trovato in perfetta sintonia con Mario Cortella per quanto riguarda la necessità di “fare sistema” tra banche e aziende ed ha dichiarato che Intesa San Paolo “per supportare le aziende e il territorio nel posizionarsi in maniera vincente sui mercati esteri, ha perfezionato una gamma di prodotti e servizi in grado di assistere le imprese in tutte le fasi del processo di internazionalizzazione, garantendo assistenza diretta in Italia e all’estero”. Le regioni meridionali, e in particolare la Puglia, dovrebbero associarsi all’iniziativa padovana per dare una mano agli imprenditori affinché possano trovare nuovi sbocchi commerciali per uscire dalla profonda crisi che è ancora lontano dall’essere finita. In varie occasioni abbiamo sentito lamentanze giustificatissime da parte di imprenditori veneti e anche meridionali sulla scarsa collaborazione da parte delle banche. Anche Mario Draghi, il governatore della Banca d’Italia, ha chiesto alle banche una maggiore vicinanza alle aziende. Ora non ci sono più scuse perché Padova Promex e Intesa San Paolo attendono solamente di accrescere il gruppo di testa con l’adesione di altre realtà economiche di qualsiasi regione italiana. Tra i firmatari dell’accordo troviamo Padova Promex, Unioncamere Emilia e Romagna, PromoFirenze, Promos Milano, Aries Trieste, Ca,mera di Commercio di Latina, Aspin Frosinone, Concentro Pordenone. Il meridione d’Italia è assente e non è una colpa, ma farebbe bene a raccogliere il guanto della sfida. Carmine Granato
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