(01/07/2010) IL PRIMO " ANGELO " CHE FINANZIA UN'IDEA SI CHIAMA LUCIANO BUSIN di Carmine Granato | ||
Non si tratta del titolo di un film, ma della realtà. L’angelo, che in questo caso si Chiama Tiziano Busin, imprenditore veneto Presidente della Zhermack spa, azienda Leader nel settore dentale di Badia Polesine , ha creduto nell’idea di Marco Lai, giovane titolare dell’azienda Hell’s Kitchen e lo ha finanziato per aiutarlo a realizzare una sua idea innovativa e vincente.Tiziano Busin e Marco Lai non si sono incontrati casualmente, ma grazie al Banveneto, ossia Business Angel Network, che è un luogo di incontro tra neo-imprenditori e investitori interessati A mettere in gioco parte delle proprie risorse personali in progetti di impresa ad alto tasso di innovazione. Banveneto è sostenuto dalla Camera di Commercio, dal Parco Scientifico e Tecnologico Galileo , dall’Università e da Confindustria di Padova e dal partner tecnico “bep – innovazione su misura”, di Abano Terme. Marco Lai,titolare della ditta HK, di S.Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona, realizza borse, caschi e accessori urban chic dall’alto contenuto di design usando camere d’aria di camion e di trattori. Luciano Busin ha creduto in questa idea e ci ha investito duecentomila euro.In Camera di Commercio a Padova, Francesco Peghin, presidente di Confindustria Padova e neo presidente del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo, di Padova, intervenendo alla presentazione dei prodotti realizzati da Marco Lai ha sottolineato l’importanza dell’innovazione soprattutto in questo periodo di crisi.Giuseppe Stellin, prorettore per i rapporti con il mondo delle imprese dell’Università di Padova,ha evidenziato il ruolo dell’ateneo patavino nel settore della ricerca e il crescente rapporto tra università e industria del territorio. Tiziano Busin e Marco Lai hanno illustrato le rispettive “filosofie” di imprenditori mentre Massimo Malaguti, direttore del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo, ha illustrato gli aspetti tecnici e Gestionali di Banveneto rivelando che altri cinque progetti sono in corsa. Anche l’Università di Padova, come ha ricordato il professore Stellin, da nove anni promuove il genio dei ricercatori grazie ai fondi messi a disposizione dalla Fondazione Cariparo. 30 giugno 2010 Carmine Granato | ||