(17/05/2010)
IL GIORNO DI SAN PASQUALE E LA PIOGGIA SALUTANO LA FIERA
Ieri la proiezione di 'Basilicata coast to coast' ha arricchito la passeggiata domenicale di santagatesi e visitatori

di Samantha Berardino


di Samantha Berardino

Dopo quattro giorni di Fiera è finalmente arrivata la giornata dedicata a San Pasquale Baylon. Questa mattina un nutrito numero di santagatesi ha visitato il mercato che si è allargato a partire dagli stand fieristici del Campo sportivo San Carlo fino a contrada La Liscia. Il 17 maggio rappresenta tradizionalmente il momento consacrato al santo spagnolo protettore delle donne che in passato attirava commercianti e contadini presso l'antico convento per barattare, scambiarsi merci e acquistare bestiame, oggetti, pellame e prodotti caseari, in una stagione fatta di viaggi, pellegrinaggi e ritorni a casa dei pastori dopo i lunghi inverni della transumanza.Ieri, domenica molto proficua dal punto di vista delle visite in Fiera, complici l'assenza di pioggia e vento e la giornata festiva, alle ore 20 grazie al Circuito Cinema Cicolella di Foggia nella sala dedicata agli spettacoli è stato proiettato l'attualissima sorpresa del cinema italiano 'Basilicata coast to coast', film d'esordio del lucano Rocco Papaleo e deliziosamente interpretato da Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè e il regista Papaleo. Si tratta di una storia poetica, vero trionfo del regionalismo glocale e del Meridione. 'La Basilicata esiste, è un po' come il concetto di Dio: ci credi o non ci credi': sono queste le parole con cui il protagonista Nicola Palmieri, cinico professore e musicista idealista, introduce la sua terra, brusca, nascosta, ventosa e in fondo così affine alle nostre zone dei Monti Dauni. Il film è sincero e genuino, con una colonna sonora molto interessante composta da Max Gazzè e Paolo Briguglia e per questo ha riscosso un notevole successo anche al botteghino.Papaleo propone alla sua alternativa band, 'Le pale eoliche', di partecipare al Festival di Scanzano Jonico attraversando la Basilicata da costa a costa, seguendo a piedi percorsi alternativi che allungheranno il tragitto di ben dieci giorni. E in questi giorni succederà di tutto o quasi. Al loro seguito una bella e algida giornalista arrabbiata col mondo (la Mezzogiorno) e Gassman nei panni di un sedicente attore che ha fatto fortuna nella Capitale. Questo quadretto tragicomico di antieroi sembra partire da 'I basilischi' e, tra un bicchiere di Aglianico e un giro di basso, giungere molto più lontano dei personaggi ritratti da Lina Wertmuller, secondo un'atmosfera ora magica, ora arcaica perché all'arrivo ognuno ritrova se stesso.Questo 'road movie' musicale è un viaggio, racconta il Sud e il non-luogo della Basilicata: un altro Meridione. Sembra surreale ma è ciò che è: suggestivo nei paesaggi, nei volti e nei silenzi, povero nel circuito socioeconomico fatto di briganti e locande alla buona ma denso di valenze culturali, solo poco note e fortunatamente mai perdute.Dopo la proiezione, con ingresso gratuito grazie al contributo dell'Amministrazione comunale, la serata è proseguita con uno spettacolo musicale, esattamente come nelle serate precedenti che, tra stand, esposizioni, acquisti e assaggi gastronomici, hanno visto convegni, manifestazioni culturali e di spettacolo avvicendarsi all'interno della Fiera di San Pasquale.Turismo, opere pubbliche, medicina energetica, associazioni, opportunità del territorio, musica e balli latino-americani sono state le colonne portanti di questa edizione 2010 che, nonostante una primavera improvvisamente arretrata, ha registrato un numero di presenze e di scambi commerciali importanti per l'intera zona dei Monti Dauni meridionali.