(13/05/2010) LO SCOPO DEL NOSTRO SITO E LE POLEMICHE PAESANE di Carmine Granato | ||
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Prima di rispondere al “coraggioso milite ignoto” che si firma “il Milanese”, devo sottolineare ancora una volta che non è proprio da leoni scrivere ad un giornale senza firmarsi con nome e cognome. Noi accettiamo l’anonimato quando non si accusano persone, ma non è educato e neanche da uomini lanciare il sasso e nascondere la mano. Se “Il Milanese” avesse letto attentamente e – soprattutto – se avesse capito la mia risposta alla professoressa Pina Cutolo avrebbe anche compreso che non siamo attrezzati per occuparci di cronaca giudiziaria che, tra l’altro, è materia che va maneggiata con cura e con alta professionalità. Null’altro ho scritto. E ciò è in linea con la nostra equidistanza tra le forze politiche e in linea con il nostro proposito di non farci coinvolgere nelle polemiche paesane. Lo scandalo dell’eolico? Non avendo elementi di prima mano mi astengo dallo scriverne, ma citare i fatti ampiamente riportati da tantissimi giornali non si chiama “infangare”, ma “diritto di cronaca” garantito dall’articolo 21 della nostra Carta Costituzionale, difesa da destra come da sinistra. Ero presente a Sant’Agata nell’ultimo scorcio della campagna elettorale e durante e dopo le votazioni comunali. Posso dire con assoluta onestà intellettuale che non sono stati risparmiati colpi bassi da entrambe le coalizioni politiche che si contendevano la poltrona di sindaco con relativa giunta. Le campagne elettorali sono vivaci per natura, ma non parlerei di “infangare” quando si assumono delle posizioni politiche non gradite a chi amministra il paese. Mi pare che l’amministrazione uscente abbia tenuto dei comizi durante i quali le urla si sentivano anche a Foggia. La parola “infangare” di solito si usa per dire “parlare male di una persona senza fondate motivazioni”. Chi si sente infangato ingiustamente può rivolgersi alla magistratura e può ottenere giustizia e anche un congruo risarcimento in denaro. Non mi risulta che a Sant’Agata dopo la campagna elettorale siano stati celebrati processi penali per calunnia, insulti e delitti simili. La Professoressa Cutolo è stata eletta consigliera comunale dal popolo di Sant’Agata di Puglia ed è pienamente titolata a dedicarsi all’attività politica ovunque lei ritenga opportuno. Così sarebbe anche se non fosse stata eletta. E’ la nostra Costituzione che dà a qualunque cittadino la facoltà di dedicarsi all’attività politica e non mi risulta che a Sant’Agata sia in vigore un’altra Costituzione. La nostra redazione continuerà a offrire a tutti una finestra sempre aperta sul nostro paese anche se questa “missione” costa molto in termini di denaro e di impegno, ma costa ancora di più in termini di mancato riconoscimento morale e concreto da parte di chi pure ne beneficia. La responsabilità delle affermazioni contenute nel breve scritto resta in capo a “Il Milanese” così come è per la sua conclusione politica. Carmine Granato | ||