(30/04/2010)
UN MATTONE PER LA CONSOLAZIONE


di Carmine Granato

Non occore essere delicetani per amare il Santuario della Consolazione (non mi riesce bene scrivere delicetani perché  fin da piccolo ho sempre detto “delicetesi”) .Noi di Sant’Agata siamo legati a questo Santuario da antiche tradizioni, dal rito del pellegrinaggio annuale  e dal relativo  diritto concessoci qualche secolo fa.A Sant’Agata  la tradizione più diffusa era quella del pellegrinaggio alla Consolazione piuttosto che quella del pellegrinaggio all’Incoronata anche perché raggiungere il Santuario delicetano  era più facile ed era un’autentica festa di popolo che a piedi percorreva il tragitto.Per i bambini era un avvenimento strepitoso ed essi ingaggiavano delle autentiche  gare per arrivare primi alla Consolazione. Vedere il santuario ingabbiato sembra di buon auspicio perché  può voler dire che ci sono dei…”lavori in corso”, ma vederlo ingabbiato per sempre può volere dire che i “lavori in corso” non  finiscono mai, per parafrasare il grande Eduardo De Filippo.Le impalcature delle buone intenzioni devono tornare ad essere il camminamento degli operai che dovrebbero portare a termine il restauro del Santuario. Lancio un appello ai santagatesi e ai delicetani: creiamo il Comitato “Un mattone per la Consolazione” con lo scopo di promuovere una raccolta di fondi  da destinare al restauro del Santuario della Consolazione? A questa sottoscrizione potrebbero partecipare Enti e privati e anche i bambini. Si potrebbero collocare dei salvadenari e ogni bambino potrebbe donare qualche soldino. Inoltre si  dovrebbe studiare un sistema per  ricordare i donatori. Potrebbe essere un libro dei donatori o una lapide da collocare in apposito luogo. Sono sicuro che a Sant’Agata e a Deliceto  la generosità in questo caso si farebbe sentire concretamente. E sono sicuro che nessuno protesterebbe se i Comuni di Santagata e di Deliceto stanziassero dei soldi per salvare il santuario sottraendoli ai denari destinati alle feste patronali.O sono troppo ottimista?Carmine Granato