(28/04/2010)
TERMINATA LA RASSEGNA DI TEATRO POPOLARE 2010 CON IL PIENONE DI APPLAUSI PER LA COMPAGNIA SANTAGATESE


di Samantha Berardino


In questo mese di aprile giunto agli sgoccioli è terminata anche la Rassegna di Teatro Popolare 2010, organizzata dal Comune di Sant'Agata e la Compagnia Teatrale, in collaborazione con la Pro Loco 'Pierino Donofrio', che ha animato l'inverno santagatese con una antologia della migliore attuale tradizione teatrale, tra cui un'opera in anteprima messa in scena proprio dal gruppo amatoriale della 'Compagnia teatrale santagatese'. Dall'Associazione culturale 'Enarchè' al Gruppo teatrale 'L'Airone', da 'Gli Appuli' alla compagnia 'L'altro Teatro', il palco di Sant'Agata di Puglia ha ospitato con successo cinque classici del teatro popolare in vernacolo egregiamente interpretati da compagnie del nostro territorio. Sono stati gli amici l'Associazione culturale 'Enarchè' di Foggia ad inaugurare la stagione il 4 gennaio scorso con la commedia 'Non ti pago', classico del teatro napoletano scritto nel 1940 da Eduardo De Filippo (e riproposto a venticinque anni dalla sua morte) ma quanto mai attuale. Tutto, infatti, ruota attorno al gioco del lotto e alle paradossali doti di un sogno e della superstizione, per la regia di Fulvio di Martino, portata in scena dallo stesso di Martino e dal mattatore Michele Norillo. Il 24 gennaio è toccato invece al al Gruppo teatrale 'L'Airone' di Mattinata esibirsi con 'Il malocchio' del lucerino Germano Benincaso, altra strizzata d'occhio alla tradizione napoletana e alle divertenti superstizioni di Totonno e Vincenza Passalacqua. Spazio il 7 febbraio al Gruppo 'Gli Appuli' di Foggia con la divertentissima pièce 'Butte de velène' di Felice Di Maro, anche protagonista dello spettacolo, che ha strappato sonore risate al pubblico con una storia sull'attaccamento al denaro della famiglia Allegretti. La compagnia 'L’altro Teatro' di Gravina di Puglia invece il 14 marzo si è confrontata con il pirandelliano 'Berretto a sonagli', moderna tragicomica storia di un uomo tradito che accetta la pena di dividere l'amore della propria moglie con un altro pur di non perderla finendo col difendere la sua infelicità coniugale contro tutto e tutti. Sempre affollata la sala del Teatro comunale, grazie anche alla copiosa campagna abbonamenti, e doppio appuntamento proprio per la Compagnia teatrale santagatese, con la direzione artistica di Gerardo Lionetti, che ha portato in scena 'Scarta frùsce e piglia preméra', di Lidia Delle Noci. La brillante commedia in tre atti, adattata in vernacolo santagatese, è liberamente tratta dal lavoro di Armando Curcio 'I casi sono due' e, attesissima dal pubblico, ha concluso in bellezza la rassegna che ha allietato con una ventata di animazione culturale le ultime domeniche in paese. Lo spassoso protagonista Ortenzio Mocciola (Gaetano Esposito), le bravissime Michela Maruotti, Barbara e Maria De Leo, l'eclettico Gerardo Lionetti nei panni del barone Ottavio Del Duca e sua moglie la baronessa, con il volto della sempre ironica Lidia Delle Noci, il figlio del barone Roberto Di Giorgio, esilarante già nella mimica e nel movimento scenico, e le new entry Michele Ciciretti (nei panni dell'anziano fattore) e Angelo Lavilla hanno raccontato le vicende di una coppia di baroni che ritrovano un figlio illegittimo proprio nel rozzo e scaltro panettiere di casa. Elevato al rango signorile, il neo-baronetto non perde occasione di sfoggiare i suoi modi discutibili e prendersi gioco delle tre avvenenti donne della servitù. Come al solito la fantasia lessicale, le locuzioni dialettali e la verve dei protagonisti risultano assai interessanti senza mai dimenticare un tocco di tenerezza e riflessione che restituisce qualità a questa commedia leggera ed elegante. Sold out fin da subito per la prima dello scorso 10 aprile, con sipario alle ore 21, risate, applausi e teatro gremito anche per la replica di domenica 11 aprile alle 18,30, come sempre accade quando ad esibirsi è la storica Compagnia santagatese.Infine, un'ultima ondata di teatro per questa stagione, è arrivata sabato scorso, 24 aprile con l'Associazione Culturale 'Quell' che... il teatro' che hanno rappresentato con successo 'Nozze di fuoco' di Benedetto Casillo, con adattamento e regia di Ciro Ruoppo.