(18/04/2010) FRANA DI MONTAGUTO,MINACCIA AL CORRIDOIO ECOLOGICO DEL CERVARO Il Comune di Castelluccio dei Sauri confida nell'intervento congiunto di Regione Campania e Governo, insieme alla Protezione Civile, e invita, i Comun di Nunzio Lops | ||
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La Giunta Comunale di Castelluccio dei Sauri, riunitasi nel fine settimana ha preso atto della grave situazione determinata dal movimento franoso di Montaguto che interessa l’area del Sito di Interesse Comunitario ‘Valle del Cervaro - Bosco dell’Incoronata’.Il Tavolo Tecnico per lo ‘Studio di fattibilità del corridoio ecologico’ del corso d’acqua è impegnato per mettere in campo interventi per la riqualificazione dell’intero bacino fluviale per recuperare l’ecosistema, contrastare lo scempio ambientale del passato e tutelare e valorizzare la biodiversità. Il Comune di Castelluccio dei Sauri deve già affrontare situazioni critiche determinate da fattori esogeni, come quello della nota discarica abusiva in località Vignali per la quale, all’indomani dell’acquisizione delle prime notizie tecniche dei consulenti della Magistratura foggiana (febbraio 2009), vennero attivate le procedure per il piano di caratterizzazione. Oggi, mentre si attende la convocazione da parte regionale per la conclusione della conferenza di servizi, si registra una nuova fase critica: i cento chilometri del Cervaro, che nasce in Irpinia, attraversa i Monti Dauni e il Bosco dell’Incoronata sfociando nel Golfo di Manfredonia, rischiano di essere interrotti causando gravi danni all’ambiente e alle popolazioni del territorio. Tali circostanze “richiedono il massimo dell’azione coesa da parte di Enti e Istituzioni interessate”, si legge nel documento della Giunta Comunale che “esprime ogni solidarietà alla popolazione del Comune di Montaguto oltre che agli altri Comuni indirettamente interessati dal dissesto idrogeologico” e “confida nella efficacia delle azioni del Governo e della Regione Campania per quanto necessario a scongiurare disastri ambientali che potrebbero avere effetti significativi su tutto il bacino del torrente”. “Confida, inoltre, nell’azione della Protezione Civile e delle atre strutture tecniche operanti direttamente nel Sito”, “ribadisce la massima disponibilità, nei limiti delle proprie risorse, a fornire ogni contributo utile, anche attraverso l’attività del ‘Tavolo tecnico’ sul torrente Cervaro” e “invita in particolare i Comuni del bacino idrografico del torrente Cervaro a porre in essere in forma coesa e coordinata ogni possibile attività utile a contribuire in maniera efficace alla positiva risoluzione dell’emergenza”. Con preghiera di pubblicazione Castelluccio dei Sauri, 18 aprile 2010 Nunzio Lops
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