(18/04/2010)
SUBAPPENNINO E TAVOLIERE : ADSL NEGATA AI GIOVANI


di Redazione

Il futuro è un corridoio molto stretto per i paesini del Subappennino dauno meridionale: chi vuole affacciarsi ad internet chiedendo un collegamento Adsl si sente rispondere dalle compagnie telefoniche che il servizio è saturo, e che bisognerà attendere altri servizi strutturali della Telecom nei prossimi mesi. «Una beffa per le nostre comunità che già pagano lo scotto di un isolamento geografico penalizzante», denuncia Andrea Gisoldi, presidente di “Liberamente”, l’associazione culturale di Rocchetta S. Antonio, particolarmente attiva nella promozione di iniziative finalizzate all’aggregazione dei giovani del territorio. «Proprio i giovani sono maggiormente penalizzati nel cogliere l’opportunità offerta dal Governo nazionale di ottenere, dal 15 aprile scorso, servizi Adsl ad un costo del 50% per il primo anno di utilizzo delle connessioni. Il problema è rilevante soprattutto nei piccoli centri non solo del Subappennino, come Rocchetta, Candela, Stornara, Stornarella, Carapelle, ma anche a Cerignola».

Tratto da www.ilcorriere.it