(30/03/2010)
SPECIALE ELEZIONI: I RISULTATI DEL VOTO, I CONSIGLIERI ELETTI E I DATI DELLE COMUNALI
Vendola riconquista la Puglia, Murgante riconfermato ad Accadia e Morra vince con il 51,6% a Monteleone

di Samantha Berardino

Anche se siamo in attesa di dati ufficiali sui numeri delle preferenze e sui dettagli di alcune consultazioni comunali, lo spoglio dei voti per le ultime elezioni amministrative è concluso e certo.Nichi Vendola è stato riconfermato governatore della Puglia con il 48,7% delle preferenze e oltre un milione di voti, battendo il centrodestra di Rocco Palese, fermo al 42,3%, la candidata salentina Adriana Poli Bortone e l'Alternativa comunista di Michele Rizzi.Ma se il Pdl conquista la Campania con Stefano Caldoro, la Calabria con Giuseppe Scopelliti, regioni strategiche per la politica del Mezzogiorno, e il Lazio con Renata Polverini, nella nostra regione quello di Vendola, leader di Sinistra Ecologia e Libertà, è stato un vero e proprio trionfo, dopo il plebiscito delle primarie.L'affluenza alle urne è bassa in tutto il Paese, in calo dell'8% rispetto alla precedente tornata elettorale, segno, al di là dei dibattiti e delle analisi politiche, di un allontanamento e una disillusione di fondo dell'elettorato di tutta Europa rispetto alla politica.Su 3.553.588 elettori alle urne si è presentato in Puglia il 63,19% dei votanti.A Sant'Agata invece sul totale dei 2088 elettori (1040 maschi, 1048 femmine) ha partecipato alle consultazioni ben il 66,8% per un totale di 1394 votanti.Ma il clima elettorale, anche nelle settimane precedenti, è stato molto sentito anche nel nostro paese, proprio per la rilevanza decisiva degli equilibri politici che si stanno creando in regione e in Italia.A Sant'Agata Vendola ha ottenuto il 30,4% delle preferenze con 396 voti (di cui 174 per il Pd e 86 per l'Italia dei Valori). Palese invece, in controtendenza rispetto al dato regionale, ha stravinto con il 59,9% dei voti (779), di cui ben 735 assegnati al Pdl. 87 preferenze anche per la Poli Bortone di Io Sud-Mpa, fuori però anche dal consiglio regionale per non aver superato la soglia del 10%, e 39 per Michele Rizzi.A elezioni concluse, segnaliamo la presenza di un giovanissimo santagatese, Francesco Cringoli, classe 1991, tra le fila di Alternativa Comunista, che soltanto nel nostro paese ha conquistato ben 52 preferenze.Tra i 460 Comuni chiamati al voto per l'elezione del Sindaco e del direttivo di Palazzo di Città ce ne sono anche 14 in Capitanata, tra cui i vicini Accadia, Monteleone di Puglia e Rocchetta Sant'Antonio. In attesa dei dati ufficiali sullo scontro tra Circiello e Castelli in quest'ultimo centro, la cui affluenza alle urne ha sfiorato l'80%, possiamo già confermare i risultati di Accadia, dove il 64,99% dell'elettorato ha riconfermato alla poltrona di primo cittadino Pasquale Murgante, sindaco uscente (1066 preferenze contro le 579 della De Bellis) e di Monteleone, dove soltanto il 38,9% della popolazione ha votato, scegliendo come sindaco il senatore del Pdl Carmelo Morra, che batte con uno scarto di 26 voti Antonietta Colangelo, moglie del consigliere regionale Pino Lonigro.A Rocchetta, in ogni caso, pare evidente che il sindaco uscente Ranieri Castelli distacchi in maniera evidente l'avversario Pompeo Circiello, nonostante la non ufficialità dei dati al momento.Nella scorsa domenica delle Palme e inizio di primavera alle urne, la Capitanata ha comunque fornito il lasciapassare per Bari a ben tredici consiglieri regionali, di cui nove uscenti, grazie all'aumento del numero dei consiglieri e al gioco dei resti con cui si assegnano i premi di maggioranza. Si tratterebbe, secondo dati non ancora confermati, in ordine di preferenze, di Cecchino Damone (Puglia prima di tutto), Italo Gatta, Lucio Tarquinio, Leonardo Di Gioia e Roberto Ruocco (Pdl), Anna Nuzziello (Puglia per Vendola), Pino Lonigro e Arcangelo Sannicandro (Sinistra Ecologia e Libertà), Elena Gentile, Franco Ognissanti, Dino Marino e Sergio Clemente (Pd) e Giannicola De Leonardis (Udc).