(13/03/2010) IL TRENO DEI MIGRANTI E' FERMO ALLA STAZIONE DI FOGGIA Una mostra multimediale itinerante con oltre 300 testimonianze fotografiche. Il treno resterà a Foggia fino a lunedì 15 marzo di Redazione | ||
Facce di una stessa medaglia. Italiani che si imbarcano per raggiungere l'America e albanesi che sbarcano in Puglia. 1910-1991. Dopo 81 anni il passato si tinge di colori ma la realtà è la stessa. C'è chi parte e c'è chi viene alla ricerca di una vita migliore che spesso non si trova. Storie, volti, voci che ricongiungono la storia di ieri con quella di oggi. Il tutto all'interno di uno dei simboli della migrazione, il treno . Il binario 1 della stazione di Foggia ospiterà fino a lunedì 15 i dodici carri di un treno merci trasformato in grande spazio espositivo . Si chiama Migranti la mostra organizzata dall'assessorato alla solidarietà della Regione Puglia che partirà poi alla volta di Torino. Le voci narranti degli attori Michele Placido, Sergio Rubini, Mario Perrotta e Cosimo Cinieri accompagnano i visitatori lungo un percorso diviso in tre sezioni. L'emigrazione italiana verso l'America, l'emigrazione pugliese in Europa e nel nord Italia e l'immigrazione in Puglia. 300 le testimonianze fotografiche provenienti da musei, archivi storici, istituti, fondazioni, affiancate da opere di grandi fotografi e fotoreporter. La documentazione è arricchita da una ricerca video condotta in collaborazione con Teche Rai e Istituto Luce. Emigrazione e immigrazione, due facce di un'unica storia di uomini, donne di tutti i tempi che si guardano allo specchio. Oggi come ieri. La storia rivive a parti invertite drammi già vissuti e le immagini del passato ritornano capovolte. (La mostra è aperta dalle 9.00 alle 18.00) Marzia Campagna | ||