(08/01/2010) GIORGIA E LA MALASANITA': DOBBIAMO INTERESSARCENE TUTTI di Carmine Granato | ||
La differenza tra ciò che viene scritto e detto dai mass media di tutto il mondo e ciò che viene accertato dalle autorità competenti spesso è veramente abissale. Moltissimi medici vengono denunciati all’autorità giudiziaria per errori presunti commessi nell’esercizio delle loro funzioni e i processi non sempre danno ragione ai pazienti o ai loro parenti che chiedono giustizia. Tutto ciò non lo diciamo per incriminare o per assolvere qualcuno, ma per dire solamente che non siamo schierati per pregiudizio né contro e né a favore dei medici o dei pazienti. A noi piacerebbe solamente che queste sciagure non avvengano né ora e né mai e che chi ha sbagliato paghi secondo giustizia. Ma davanti alla giustizia dovrebbero arrivare solamente i casi più gravi e controversi. Infatti siamo convinti che una sanità bene organizzata in maniera capillare sul territorio dovrebbe risolvere egregiamente i casi che giornalmente si presentano all’attenzione dei sanitari e delle strutture preposte alla prevenzione e alla cura dei cittadini. Spero che l’ambulanza a Sant’Agata sia sempre pronta ed in piena efficienza affinché le eventuali emergenze siano affrontate con immediatezza e con professionalità. Vivendo a Padova, mi piace fare sapere a chi vive al sud dell’Italia che queste notizie sulla malasanità del meridione nel nord dell’Italia vengono lette come conferma di un senso di sciatteria e di malgoverno che i malinformati Attribuiscono a tutto il sud a prescindere dal luogo nel quale accadono episodi incresciosi e molto gravi. Invece sappiamo tutti che anche al sud ci sono ospedali e reparti di assoluta eccellenza, ma dobbiamo ammettere per onestà intellettuale che mediamente al nord le cose vanno meglio per quanto riguarda la sanità. Non per niente molti meridionali vengono a curarsi negli ospedali del nord sobbarcandosi spese di non poco conto. Come uscirne? Se avessi la ricetta potrei essere un eccellente assessore alla sanità. Ma una cosa posso dirla. Fra una ottantina di giorni si vota per le elezioni regionali e - come è noto – la sanità è di competenza regionale. Non sarebbe scandaloso pretendere un preciso programma sanitario dai vari candidati che si presenteranno a chiedere il voto. Sarebbe un primo passo per non votare alla cieca, ma con cognizione di causa. E non per un motivo ideologico, ma nell’interesse della salute di tutti. Anche questo ci pare un modo per essere vicini alla famiglia di Giorgia; alla quale manifestiamo tutta la nostra solidarietà. Carmine Granato | ||