Foggia, 6 dicembre 2009.
Deludente 0-0 tra Foggia e Cavese al termine di una gara brutta sotto tutti gli aspetti. Il buio che è sceso sullo Zaccheria nei minuti finali testimonia lo stato d’animo delle due formazioni, incapaci di far intravedere il benché minimo accenno di gioco. Il Foggia non è riuscito a creare il minimo pericolo per la porta di Russo e, alla fine, forse è proprio la Cavese a rammaricarsi per la ghiotta occasione fallita da Schetter in apertura di ripresa. Per i rossoneri è l’ennesimo passo indietro. Dopo la bella prova di Pescara, anche stavolta non sono riusciti a conquistare quella vittoria che avrebbe consentito di abbandonare la zona pericolo. Ed ora la classifica si rifà preoccupante. E’ vero, la Cavese ha fatto di necessità virtù intimorendo i rossoneri con falli al limite del regolamento e beneficiando dell’immunità “arbitrale” ma questo non può giustificare la ormai nota sterilità offensiva e l’incapacità di “fare” la gara. Nel Foggia l’unica novità rispetto alla gara di Pescara è Caraccio al posto di Ferrari. Stringara, invece, rivoluziona mezza squadra e deve rinunciare allo squalificato Farina. I rossoneri vogliono battere i campani per portarsi fuori dalla zona playout. L’approccio alla gara è buono e i satanelli cercano dei sbloccare quanto prima il risultato. Nei minuti iniziali (2’) un doppio intervento di Russo nega la gioia del gol a Di Roberto e Burzigotti. Poi (5’) Caraccio si fa anticipare dal portiere ospite al momento della battuta a rete. Da qui in poi la Cavese si “arrocca” in difesa e tenta la sortita in contropiede con i due brevilinei Schetter e Tarantino. Il gioco è spezzettato ed interrotto dai continui falli commessi ai danni dei padroni di casa e dall’atteggiamento ostruzionistico della formazione di Stringara. Il tutto grazie alla “collaborazione” del direttore di gara molto “compiacente” nei confronti degli ospiti. Il Foggia tenta comunque di portarsi dalle parti di Russo e si rende pericoloso con Micco (19’) e con Mancino (25’). Poi, fino alla fine del tempo tenterà in tutti i modi di portarsi in vantaggio ma inutilmente. Tutti i tentativi sono fermati con le buone o con le cattive. Al 40’ il Sig. Ruini (pessima la sua direzione) nega nella stessa azione due netti calci di rigore su Di Roberto e Salgado. A seguito del fallo subito Di Roberto giocherà con una vistosa fasciatura al capo. I fischi dello Zaccheria rivolti al Sig. Ruini al rientro delle squadre in campo, sottolineano la cattiva giornata del fischietto emiliano. Nella ripresa Porta e Pecchia gettano nella mischia Ferrari al posto dello “spento” Caraccio. In avvio è la Cavese a fallire l’azione da gol più clamorosa. Schetter (2’) nel rientrare dalla posizione di fuorigioco si ritrova la sfera tra i piedi per l’errato passaggio di D’Amico. E’ solo davanti a Bindi che però rimedia con un intervento prodigioso. La Cavese ci prova ancora con Schetter (8’) ma Bindi salva in due tempi. Stringara inserisce la seconda punta Cruz per Tarantino, con l’intento di dare maggior peso alla manovra offensiva. Le due squadre sono piuttosto allungate e difficilmente si riescono a vedere due-tre passaggi di seguito. La pochezza tecnica delle due compagini emerge inesorabile e giustifica le rispettive posizioni di classifica. Nel Foggia entrano anche Cuomo (per l’infortunato Goretti) e Mattioli (per il deludente Mancino). I rossoneri tentano di aggirare la difesa ospite ma ogni speranza viene vanificata dagli errori in fase di impostazione e dall’attenzione della retroguardia campana. Finisce tra gli impietosi fischi dello scarso pubblico presente, stavolta rivolto anche alla disastrosa terna arbitrale.
FOGGIA – CAVESE 0 - 0
Foggia (4-2-3-1): Bindi 7, Carbone 6, Micco 6, Velardi 6.5, Burzigotti 5, Goretti 6 (30’ s.t. Cuomo 5.5), Di Roberto 5, Mancino 5 (32’ s.t. Mattioli 5), Caraccio 5 (1’ s.t. Ferrari 5), Salgado 5, D’Amico 5.5. A disposizione: Milan, Sgambato, Colomba, Quadrini. All. Porta 5.
Cavese (4-3-2-1): Russo 6, Grillo 6, Nocerino 5.5, D’Orsi 5.5, Cipriani 5, Favasuli 6, Tarantino 6 (6’ s.t. Cruz 5.5), Maiorano 5.5, Turienzo 5 (43’ s.t. Bernardo s.v.), Schetter 6.5, Bacchiocchi 5.5. A disposizione: Pane, Di Stani, Siano, Prevete, Varriale. All. Stringara 6.
Arbitro: Ruini Alessandro di Reggio Emilia 4.
1°Ass.: Quadrano Davide di Ostia Lido 4.
2°Ass.: Libertino Alessandro di Ostia Lido 4.
Note: Giornata soleggiata. Terreno in discrete condizioni. Spettatori paganti 2.294 per un incasso complessivo di €. 21.101,00. Ammoniti: D’Amico, Velardi, Cuomo (F), Cipriani, Nocerino, D’Orsi, Maiorano, Grillo (C). Angoli 5 – 2 per il Foggia. Recuperi p.t. 3’ e s.t. 4’.
(nella foto di Saverio Aprile l'azione del doppio rigore negato al Foggia)
di Lino Mongiello