(08/11/2009)
NEL SEGNO DI SALGADO : 3-0 AL RIMINI
I rossoneri travolgono il Rimini. Protagonista il Cileno : doppietta personale ed assist a trezzi

di Lino Mongiello

Tre gol al Rimini e il Foggia conquista la prima vittoria stagionale allo Zaccheria. Già, il temuto Rimini deve arrendersi ai rossoneri e mettere da parte, per il momento, le ambizioni di alta classifica. Il Foggia, al contrario dà una consistente boccata d’ossigeno alla classifica ed allontana lo spettro dell’ultima posizione. Deve dire ancora grazie al suo uomo migliore, Salgado. Come a Reggio, il cileno ha trascinato i suoi alla vittoria, estraendo dal suo cilindro i migliori pezzi del repertorio. Un gol, un calcio di rigore ed un assist a Trezzi. Cosa si vuol di più ? La prima marcatura, come al solito, è da cineteca, di quelle alle quali andrebbe attribuito il marchio doc. Poi con  freddezza ha trasformato il calcio di rigore procuratosi con astuzia e mestiere. Infine il delizioso assist servito a Trezzi dopo la giocata alla “sudamericana” in area che ha mandato in tilt la difesa romagnola. Signori, giù il cappello, Salgado sta tornando. E il Foggia potrà senz’altro trarre beneficio per risalire la china ed agguantare una posizione migliore di classifica. Il Foggia ritrova finalmente la formazione titolare. Porta e Pecchia hanno la possibilità di scegliere e schierare il miglior “undici”. Anche tatticamente il Foggia è rinnovato. Il modulo iniziale è il consueto 4-2-3-1 ma nel corso della gara spesso si trasforma in un 4-3-3 più equilibrato. Inizialmente in difesa Torta è preferito a Burzigotti (al quale poi dovrà lasciargli il posto per infortunio). A centrocampo Trezzi e D’Amico hanno il compito di contenere gli avversari e di far ripartire la propria squadra. In attacco si rivede Ferrari a far coppia con Salgado. Nel Rimini dello squalificato Melotti non ci sono novità rispetto a sette giorni prima. Il Foggia reduce dalla sconfitta di Potenza ha l’obbligo di conquistare i tre punti, per consolidare la traballante panchina di Porta e Pecchia e per restituire tranquillità all’ambiente. Pronti via e il Foggia si porta subito in vantaggio. Una combinazione tra Mancino e Salgado (5’) è conclusa magistralmente in modo vincente dal cileno in semirovesciata. A nulla vale il tentativo di Pugliesi di evitare che la sfera s’infili nel sacco. Il gol dell’1-0 però addormenta le velleità dei rossoneri che indietreggiano e s’affidano alle azioni di rimessa. Il Rimini sale di tono e costringe i padroni di casa ad una difesa “affannosa”. Al 19’ Bindi si rende protagonista di un strepitoso intervento sul colpo di testa di Lebran. Sulla respinta, D’Antoni fallisce il gol del pari a un metro dalla porta. Il Foggia si difende abbastanza bene e il Rimini tenta in tutti i modi di creare pericoli alla difesa rossonera. Il terreno di gioco molto allentato per l’abbondante pioggia caduta poche ore prima dall’inizio della gara rende difficile il controllo della palla. Spesso, da una parte e dall’altra, si perde l’attimo vincente. La sfera quando tocca terra acquista velocità e diventa incontrollabile. Il Rimini colleziona calci d’angolo e possesso palla ma non mette a frutto la superiorità territoriale. I rossoneri, invece, sono più accorti ed equilibrati rispetto alle gare precedenti. Purtroppo manca sempre in avanti quel peso specifico che possa fare la differenza. Ferrari, oltre alla buona volontà, non sembra avere i numeri per fungere da perno essenziale. Anche Di Roberto continua nella serie di prestazioni non al top della condizione. Per fortuna c’è Salgado a trainare la carretta rossonera. E il Foggia chiude la prima frazione in vantaggio grazie alla prodezza del cileno. In avvio di ripresa nel Foggia c’è Velardi al posto del deludente Ferrari. Nel Rimini Temperino sostituisce Giacomini. Velardi va quindi a piazzarsi al fianco di D’Amico e Trezzi va a dar man forte a Salgado. Sarà questa la mossa che consentirà poi al Foggia di chiudere definitamente l’esito della gara. Come nel primo tempo, anche nella seconda frazione i primi minuti di gioco sono letali per il Rimini. Salgado (2’) prima fa le prove del raddoppio con un siluro che sfiora il palo. Poi al 6’ realizza la personale doppietta sul calcio di rigore decretato dal Sig. Viti per una “cintura” di Catacchini sullo stesso Salgado. Il Foggia ora gioca in scioltezza e cerca anche la giocata di fino. Il Rimini è in difficoltà e non riesce ad esprimere la minima reazione. Mancino (22’) manca d’un soffio il tris al termine di un’azione travolgente. Tris che arriva qualche minuto più tardi (26’) ad opera di Trezzi su assist di Salgado. Solo nel finale il Rimini si affaccia pericolosamente dalle parti di Bindi ma Matteini (31’ e 33’), nel confermare la giornata negativa dei romagnoli manca il bersaglio. Lo scarso pubblico dello Zaccheria, incredulo, si stropiccia gli occhi. Ma è andata proprio così. Il Foggia, meritatamente, ha finalmente convinto ed ha messo sotto il temuto Rimini con un rotondo 3-0.   
FOGGIA – RIMINI  3 - 0 
Marcatori: 5’ p.t. e 6’ s.t. Salgado, 26’ Trezzi.
Foggia (4-2-3-1): Bindi 6, Carbone 6.5, Micco 6.5, Trezzi 7, Torta 6 (35’ p.t. Burzigotti 5.5), Goretti 6 (15’ s.t. Cuomo 6), Di Roberto 6, Mancino 6.5, Ferrari 5.5 (1’ s.t. Velardi 6), Salgado 7, D’Amico 6.5. A disposizione: Liccardi, Sgambato, Tarantino, Mattioli. All. Porta 6.

Rimini (4-4-2): Pugliese 6, Catacchini 5.5, Regonesi 6, Cardinale 6, Lebran 5.5, Vitiello 5.5, Baccin 5.5, D’Antoni 5.5 (25’ s.t. Longobardi 5.5), Docente 5.5, Matteini 5.5, Giacomini 5 (1’ s.t. Temperino 5). A disposizione: Tornaghi, Ischia, Rinaldi, Christensen, Nolè. All. Malferrari al posto dello squalificato Melotti 5.  
Arbitro:  Viti Marco di Campobasso 6.5.
1°Ass.:  Auriemma Fabrizio di Napoli 6.5.
2°Ass.:  Argiento Salvatore di Frattamaggiore 6.5.
Note: Giornata di sole. Terreno scivoloso. Spettatori paganti 2.500 circa (in curva nord presenti una cinquantina di tifosi romagnoli). Ammoniti: Goretti, D’Amico (F),  Giacomini, Catacchini (R). Angoli 11 – 3  per il Rimini. Recuperi  p.t. 3’ e s.t. 4’.
di Lino Mongiello