(04/11/2009)
NEW YORK - SANT'AGATA : MARATONA CON POLEMICA


di Carmine Granato

Ho seguito nel nostro sito la spedizione santagatese a New York  per la partecipazione alla maratona da parte di Tonino Lanzillotti e dell’accompagnatore e organizzatore Gino Magnisio.

Non so chi li abbia sponsorizzati e né se sia stato sponsorizzato con denaro pubblico o privato, ma so per certo quanto  la partecipazione ad un evento del genere  sia

importante per un paese piccolo come Sant’Agata, che a me piace chiamare  “paesello” perché in questi diminutivo c’è tutto l’affetto e la nostalgia  per “l’idea” di Sant’Agata.

Mi spiego: nostalgia per l’idea di Sant’Agata vuol dire che si pensa all’epoca in cui si  viveva a Sant’Agata; si pensa all’infanzia, all’adolescenza, alla gioventù, al paesaggio e all’urbanistica stravolti nel corso dei decenni passati.

A volte il ritorno sia pure momentaneo o di pochi giorni o di poche settimane riserva amare o piacevoli sorprese perché il tempo fugge e rimpiangere la Sant ’Agata che fu  è

sterile esercizio retorico  e per qualcuno un po’ melanconico.

Sant’Agata è cambiata moltissimo; secondo alcuni è cambiata in meglio, secondo altri  è cambiata in peggio, ma una sola cosa nel nostro paesello non cambierà mai, mai, mai.

Sto parlando del gusto della polemica fine a sé stessa. Questo sentimento poco nobile fa parte del patrimonio genetico di una certa santagatesità  e spesso denota  una invidia  profonda  e inguaribile che è propria  dei mediocri che non prendono mai iniziative, ma

 criticano  tutto e tutti e soprattutto lo fanno in maniera anonima tirando il sasso e nascondendo la mano.

La gente che vive guardando sempre nel piatto degli altri  ha dei problemi personali che non riesce a nascondere  e quindi tende a scaricare sugli altri le proprie frustrazioni ed i propri fallimenti.

Per fortuna in Italia ognuno può esprimere liberamente il proprio pensiero e quindi  ben vengano anche  le critiche.

Per favore, abbiate almeno il coraggio di  firmare le vostre invettive, che possono avere anche un fondo di verità, ma che perdono forza e credibilità perché sono anonime.

In tutta questa circostanza  il nostro sito ed i suoi validissimi collaboratori hanno  solamente messo a disposizione  sé stessi al servizio di Sant’Agata e dei santagatesi

che  per cercare lavoro altrove  se ne sono allontanati con la morte nel cuore.
Carmine Granato