Quattro fazzolettini di carta gettati dal finestrino dell’auto parcheggiata le sono costati 20 euro di multa. E le è andata bene perché per il gesto incivile rischiava una sanzione anche più pesante di 500 euro. È accaduto la scorsa settimana in pieno centro a Foggia dove, probabilmente per la prima volta nella storia, una pattuglia dei vigili urbani guidata dal tenente Antonio Russo ha applicato il codice della strada per la parte relativa al decoro urbano: se si gettano carte o mozziconi di sigarette si commette un’infrazione. La multa non resterà isolata, fanno sapere dall’amministrazione comunale e dal Comando dei vigili urbani che ha imposto un giro di vite su infrazioni, atti di vandalismo e gesti di inciviltà. Da una settimana si sono intensificati i controlli nelle vie del centro per porre ordine nella giungla dei troppi automobilisti che parcheggiano ovunque in divieto di sosta, doppia fila, sui marciapiedi. Piccole e grandi illegalità e inciviltà che spesso coinvolgono anche i pedoni.
La pattuglia del tenente Russo si trovava in via Manzoni per questo tipo di controlli. «Avevo notato che da un’auto parcheggiata una signora, seduta dal lato del passeggero, aveva gettato dal finestrino sul marciapiede prima un fazzolettino, poi subito dopo altri due, infine un quarto — racconta l’agente Russo — ci siamo avvicinati e in un primo tempo la mia intenzione era quella di far notare alla signora il suo comportamento scorretto e indecoroso». I vigili urbani sono stati immediatamente aggrediti verbalmente dalla donna. «Occupatevi di altro», li ha apostrofati invitandoli a proseguire con il gesto della mano. Vano il tentativo dei vigili urbani di dialogare con la donna. «A quel punto, visto anche l’atteggiamento, abbiamo applicato il codice della strada sul decoro urbano e l’abbiamo multata». Quando la donna ha capito che non se la sarebbe cavata, urlando e strepitando ha prima maldestramente tentato di accusare il figlioletto che era seduto sul sedile posteriore; poi ha chiesto agli agenti di scusarla dicendo che non si era accorta di averli buttati per strada.
Non c’è stato nulla da fare: la multa le è stata consegnata davanti a numerosi passanti che guardavano sbalorditi l’intera scena. «Il segnale che vogliamo dare alla città è che dobbiamo collaborare facendo ognuno la propria parte — spiega l’assessore all’Annona, Lucia Lambresa — stiamo lavorando a un’ordinanza onnicomprensiva per sanzionare tutti questi comportamenti: dai bambini che a piazza Giordano giocano salendo sulle statue, ai possessori dei cani che non puliscono i bisogni dei propri animali, alle carte gettate mentre si passeggia». E non avranno vita facile anche coloro che lasciano i sacchetti dell’immondizia, i mobili rotti, i materassi, le sedie a terra nei pressi dei cassonetti dell’immondizia; o gli ambulanti che vicino alla bancarelle di frutta e verdura lasciano l’immondezzaio. Per queste infrazioni c’è già un regolamento approvato un anno e mezzo fa dal Consiglio comunale e mai applicato.
Antonella Caruso dal Corriere della Sera
Articolo tratto da www.foggiaweb.it