(27/10/2009)
GETTA CARTA PER TERRA, MULTATA A FOGGIA
E' accaduto in via Manzoni, sanzione di 20 euuro: una donna ha buttato dal finestrino dell'auto quattro fazzoletti di carta

di Redazione
Il Tenente Antonio Russo e i suoi uomini
 Il Tenente Antonio Russo e i suoi uomini


Quattro fazzolettini di carta gettati dal finestrino dell’auto parcheggiata le sono costati 20 euro di multa. E le è andata bene perché per il gesto incivile rischiava una sanzione anche più pesante di 500 euro. È accaduto la scorsa settimana in pieno centro a Foggia dove, proba­bilmente per la prima volta nella sto­ria, una pattuglia dei vigili urbani guidata dal tenente Antonio Russo ha applicato il codice della strada per la parte relativa al decoro urba­no: se si gettano carte o mozziconi di sigarette si commette un’infrazio­ne. La multa non resterà isolata, fan­no sapere dall’amministrazione co­munale e dal Comando dei vigili ur­bani che ha imposto un giro di vite su infrazioni, atti di vandalismo e ge­sti di inciviltà. Da una settimana si sono intensificati i controlli nelle vie del centro per porre ordine nella giungla dei troppi automobilisti che parcheggiano ovunque in divieto di sosta, doppia fila, sui marciapiedi. Piccole e grandi illegalità e inciviltà che spesso coinvolgono anche i pe­doni.
La pattuglia del tenente Russo si trovava in via Manzoni per questo tipo di controlli. «Avevo notato che da un’auto parcheggiata una signo­ra, seduta dal lato del passeggero, aveva gettato dal finestrino sul mar­ciapiede prima un fazzolettino, poi subito dopo altri due, infine un quar­to — racconta l’agente Russo — ci siamo avvicinati e in un primo tem­po la mia intenzione era quella di far notare alla signora il suo comporta­mento scorretto e indecoroso». I vi­gili urbani sono stati immediatamen­te aggrediti verbalmente dalla don­na. «Occupatevi di altro», li ha apo­strofati invitandoli a proseguire con il gesto della mano. Vano il tentativo dei vigili urbani di dialogare con la donna. «A quel punto, visto anche l’atteggiamento, abbiamo applicato il codice della strada sul decoro urba­no e l’abbiamo multata». Quando la donna ha capito che non se la sareb­be cavata, urlando e strepitando ha prima maldestramente tentato di ac­cusare il figlioletto che era seduto sul sedile posteriore; poi ha chiesto agli agenti di scusarla dicendo che non si era accorta di averli buttati per strada.
Non c’è stato nulla da fa­re: la multa le è stata consegnata da­vanti a numerosi passanti che guar­davano sbalorditi l’intera scena. «Il segnale che vogliamo dare alla città è che dobbiamo collaborare facendo ognuno la propria parte — spiega l’assessore all’Annona, Lucia Lam­bresa — stiamo lavorando a un’ordi­nanza onnicomprensiva per sanzio­nare tutti questi comportamenti: dai bambini che a piazza Giordano gio­cano salendo sulle statue, ai posses­sori dei cani che non puliscono i bi­sogni dei propri animali, alle carte gettate mentre si passeggia». E non avranno vita facile anche coloro che lasciano i sacchetti dell’immondizia, i mobili rotti, i materassi, le sedie a terra nei pressi dei cassonetti del­l’immondizia; o gli ambulanti che vi­cino alla bancarelle di frutta e verdu­ra lasciano l’immondezzaio. Per que­ste infrazioni c’è già un regolamen­to approvato un anno e mezzo fa dal Consiglio comunale e mai applicato.
Antonella Caruso dal Corriere della Sera 

Articolo tratto da www.foggiaweb.it