(21/10/2009) FOGGIA ALL'AVANGUARDIA PER LA LOTTA ALLA PEDOFILIA di Samantha Berardino | ||
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Grazie a “Non cadere nella rete”, un progetto promosso dal Modavi
Foggia - Finanziato dal Ministero delle politiche sociali e realizzato con la collaborazione di Polizia postale, Guardia di Finanza e Rainet, parte a Foggia il progetto 'Non cadere nella rete', dedicato alla sensibilizzazione degli adulti sull'utilizzo consapevole di internet da parte dei minori. Pedofilia, abusi, sfruttamento sessuale sono temi di cui si parla ancora con inibizione e diffidenza e con cui soprattutto le agenzie di socializzazione primaria mostrano difficoltà a confrontarsi. Ma favorire il tabù non aiuta i più piccoli a prevenire forme di pedofilia o di adescamento attraverso la rete. L'iniziativa, a cura del Modavi (Movimento delle associazioni di volontariato italiano), è stata presentata questa mattina a Palazzo Dogana. Cinque le scuole foggiane coinvolte: le elementari 'Santa Chiara', 'San Pio X', 'Vittorino da Feltre' e 'De Amicis' e la secondaria di primo grado 'Zingarelli'. Gli incontri prevedono la partecipazione attiva di genitori e insegnanti e partiranno nel mese di novembre. Una equipe composta dall'operatrice sociale Anna Rita Di Pierro, una psicologa e un esperto informatico forniranno supporto a preadolescenti ed educatori attraverso veri e propri laboratori, per monitorare l'utilizzo di internet e responsabilizzare le famiglie contro i rischi connessi al cattivo utilizzo delle nuove tecnologie. “La formazione in questo caso è fondamentale”: così Ippazio Prontera, delegato dell'Ufficio scolastico provinciale di Foggia, commenta l'intesa con il Provveditorato agli studi, mentre l'assessore provinciale alla pianificazione strategica Leonardo Di Gioia approva l'ottima iniziativa sottolineando: “Mentre ci preoccupiamo che la comunicazione, anche istituzionale, sia più aperta possibile grazie alla tecnologia informatica è necessario comunque controllarne l'utilizzo, soprattutto a tutela dei minori”. Un punto di incontro telematico per stimolare una maggiore consapevolezza e saperne di più sarà il sito internet www.stopallapedofiliainrete.org, che raccoglierà segnalazioni e un vademecum, per combattere il fenomeno della pedofilia stimolando un utilizzo sano della rete e non la sua demonizzazione. (Il Grecale/Samantha Berardino)
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