(14/09/2009)
GLI AUGURI DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ANTONIO PEPE E DELL'ASSESSORE BILIA CONSIGLIO PER IL NUOVO ANNO SCOLASTICO


di Comunicato Stampa Provincia Foggia

Il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, e l’assessore alle Politiche Educative e Scolastiche, Billa Consiglio, hanno inviato ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Capitanata una lettera di auguri per il nuovo anno scolastico. “La scuola del cambiamento – scrivono Pepe e Consiglio – ormai non è più un’agenzia educativa monolitica, autocentrata e de-contestualizzata, in grado da sola di educare, istruire e formare, secondo modelli trasmissivi, nozionistici e direttivi, superati da nuove e sigenze d’interpretazione delle realtà complesse. Oggi più che mai, la scuola è un pianeta in costante rapporto dialettico con altre agenzie educative: la famiglia, ma anche gli enti locali, i contesti professionali, le occasioni d’aggregazione giovanile, organizzate o spontanee”.
“Lo sforzo della Provincia di Foggia – si legge nella lettera di auguri – si indirizza innanzitutto nel garantire livelli ottimali sul piano logistico-organizzativo, attraverso vari percorsi, a cominciare dall’acquisto di nuovi arredi scolastici, per un valore complessivo di circa ciquecentomila euro. 
Cercheremo così di sanare situazioni di profondo disagio, con gravi deficit di sedie,banchi e del corredo minimo per far fronte alle lezioni giornaliere. Nello stesso tempo il nostro impegno sarà massimo anche  sul piano della manutenzione, ordinaria e straordinaria, della sanificazione, della messa in sicurezza e della gestione degli impianti termici degli edifici che ogni giorno accolgono i nostri ragazzi”. Accanto agli interventi ‘materiali’, l’Amministrazione provinciale si propone poi di raggiungere, grazie anche all’insostituibile supporto dell’Ufficio Scolastico provinciale e nella sua qualità di Ente intermedio di area vasta che funge da raccordo e sintesi con le altre istituzioni, un obiettivo ‘immateriale’, di più difficile misurazione, ma di importanza strategica per la crescita culturale e morale delle nuove generazioni. “A questo risultato – prosegue la missiva – abbiamo puntato con l’accorpamento delle deleghe assessorili della Cultura e delle Politiche educative. Produrre cultura, oggi, significa infatti prima di tutto aiutare i ragazzi ad acquisire consapevolezza e giudizio critico, per sottrarsi alle spinte omologanti e preconfezionate della globalizzazione”.
Nella lettera Pepe e Consiglio rimarcano inoltre l’impegno profuso al fine di creare un sempre maggior numero di occasioni di sensibilizzazione culturale, “per l’accrescimento etico ed estetico degli studenti, per abituarli al bello, per educarli all’appartenenza attraverso il cinema, l’arte, i servizi e la professionalità della biblioteca provinciale e del centro di documentazione multimediale, attraverso il ‘progetto colori’, dedicato ai più piccini, per
avvicinarli ai linguaggi delle arti figurative e plastiche”. Proprio nel corso di quest’anno scolastico partirà il progetto ‘Adotta un banco’, un’idea nata dalla collaborazione con la Consulta Provinciale degli Studenti, “segno della profonda apertura dell’assessorato a tutte le istanze che provengono, a vario titolo, dal mondo della scuola". Contestualmente all’assegnazione dei nuovi arredi scolastici, prenderà infatti il via un concorso tra le diverse scuole interessate: la classe che a fine anno avrà conservato nelle migliori condizioni le suppellettili fornite, vincerà un viaggio di istruzione. Si tratta di un progetto semplice, che punta ad accrescere il senso di responsabilità nei ragazzi e di avvicinarli alle istituzioni. 
“Siamo soliti ripetere gli auguri di ‘buon anno’ nel mese di settembre – concludono il presidente della Provincia e l’assessore alle Politiche Educative e Scolastiche – perché siamo convinti che il nuovo anno cominci con la ripresa delle attività dopo la pausa estiva, in primis con l’apertura delle scuole, con i ragazzi che tornano ad affollare le strade con gli zaini in spalla e con la loro voglia di futuro. E ai nostri figli auguriamo, per quest’anno e per l’intera vita, di guardare il mondo con curiosità, di interrogarsi e di interrogare, senza mai accontentarsi delle risposte prêt-à-porter, buone per ogni stagione”. 
La Redazione