Anche quest’anno l’Associazione Santagatesi nel Mondo organizza
la Festa dell’Emigrante, giunta alla quarta edizione, che si terrà il 10 agosto in Sant’Agata di Puglia.
Questa manifestazione è stata concepita da Leonardo Capano ed è organizzata annualmente dall’Associazione Santagatesi nel Mondo, ora presieduta da Massimo Capano, grazie anche al contributo del Comune di Sant’Agata di Puglia.
Le manifestazioni tenutesi negli anni precedenti hanno avuto successo ed hanno visto la partecipazione di molti compaesani intervenuti ad applaudire i santagatesi che si sono distinti nell’esercizio delle loro professioni in Italia e nel mondo.
Per una piccola e squattrinata associazione di paese
la Festa dell’Emigrante è motivo di grande orgoglio perché essa dà un senso alla santagatesità. Infatti per i premiati la visita al paese non è solamente la rimpatriata con amici, parenti, conoscenti e vicini di casa, ma diventa anche l’occasione per ricevere un gesto di affetto e di stima da parte di una Associazione locale che si ricorda di loro e li onora come meglio può e sa, ma soprattutto con il cuore.
Quest’anno viene conferito il premio alla memoria ad Enzo Liberti, di cui abbiamo scritto e pubblicato ricordi e testimonianze e al quale siamo legati da un indelebile debito di riconoscenza.
Il suo ricordo rimane nei nostri cuori e rimarrà nella storia del nostro paese, che un po’ era diventato anche suo, dal momento che Enzo ci ha regalato tanta parte della sua sensibilità artistica e umana che ciascuno può leggere nelle sue opere che sono uno dei vanti di Sant’Agata.
Molti di noi hanno avuto la fortuna di conoscerne quella sua umanità che la nostra Associazione apprezza, cerca e premia perché essa si occupa di “promozione umana”.
Il premio per
la Diffusione della Cultura Scientifica viene conferita ad Alessandro Volpone, che si è guadagnato un posto di riguardo nella comunità scientifica nazionale con i suoi studi e con le sue pubblicazioni di assoluto rilievo scientifico. E’ con piacere che premiamo Alessandro perché il suo non è stato un percorso di studio facile e agevolato, ma è stato un cammino impegnativo, duro e faticoso e grande almeno quanto grandi sono la sua soddisfazione e la nostra partecipazione per i risultati raggiunti.
A Franco Cautillo va il premio per la fotografia. Franco è reporter figlio d’arte e di sviluppato fiuto artistico e di “mestiere”. I suoi scatti non sono mai banali, ma sono la narrazione figurativa di stati d’animo e sanno cogliere l’attimo che comunica magiche sensazioni.
Per la poesia il premio viene assegnato al Maestro del Lavoro Antonio Locurcio, che ci regala versi che odorano di forte Vernacolo santagatese e che fanno vibrare le corde del sentimento.
Antonio sa cogliere le sfumature linguistiche e comunicative che rendono la sua poesia efficace e di facile comprensione.
Alfredo Nova si aggiudica il premio per
la Medicina.
Parlando con Alfredo si ha la sensazione di conversare al caminetto con un amico che sa tante cose, ma non si dà le arie come chi non sa, ma vuole dare ad intendere chissà cosa.
La sua è una carriera brillante che si aggiudicherà ancora molti traguardi, ne siamo certi.
Il suo è stato un brillante percorso di studi che sono stati premiati finora dai meritati successi in una specialità molto delicata della Medicina.
Siccome Leonardo Capano, che tutti chiamiamo Nardino, è un appassionato di immagine, non poteva mancare in questa occasione il Concorso Fotografico intitolato a “Italia e Gerardo Mazzeo”,titolari dello studio fotografico che, unitamente a quello di Rocco Cautillo, ha fotografato tutta Sant’Agata. Il tema del concorso è: ” Panorami, scorci e trasonne di Sant’Agata di Puglia”. Esso è aperto alla partecipazione di tutti, tranne i professionisti.
Un sincero ringraziamento va all’amministrazione Civica per il suo contributo, a tutti coloro che ci hanno aiutato in ogni modo alla riuscita della nostra Festa dell’Emigrante e a tutti i premiati che onorano il nostro paese con il loro impegno civile e professionale.
Carmine Granato