(19/07/2009)
ATTI DELINQUENZIALI A SANT'AGATA DI PUGLIA


di Mariagrazia Bonuomo

Anche Sant’agata di Puglia è entrata nel mirino dei delinquenti che questa volta, dopo un negozio e diversi appartamenti hanno preso di punta la posta del comune. Il tre luglio c’è stata una rapina a mano armata, volto scoperto e a piedi detto così sembra un colpo da pischelli, ma intanto i soldi se li sono presi e il territorio e il percorso da fare per scappare lo conoscevano bene, perché in quattro e quattrotto hanno raggiunto la vettura vicino il Convento di Sant’Antonio, fiancheggiata da una strada abbastanza larga e percorribile che gli ha dato modo di fuggire. Cosa si deve fare non lo so e certo non è il mio compito, ma quello che credo è che da solo  ogni comune non c’è la può fare contro la criminalità, occorre un piano comune di collaborazione è un controllo incrociato del territorio attraverso l’aiuto di risorse umane e di tecnologie. Tutto questo fa rabbia lo so, ma purtroppo questi atti di delinquenza stanno prendendo spiacevolmente piede in un territorio ingenuo come il nostro, con rammarico si può dire che sono finiti i tempi di quando si dormiva con le chiavi “a Driet la port”, ora bisogna svegliarsi e collaborare con le forze dell’ordine presenti sul territorio. Chi sa deve parlare per il bene di tutti  se non per noi, soprattutto per il bene dei nostri figli.