(17/05/2009) FOGGIA, MISSIONE COMPIUTA. ORA C’E’ IL BENEVENTO Il gol di Germinale consente al Foggia di tentare la scalata per il terzo anno di fila | ||
Foggia, 17 maggio 2009. Per avere la matematica certezza di agguantare i play-off il Foggia non aveva alternative diverse dalla vittoria. E i tre punti il Foggia se li è aggiudicati e disputerà per la terza volta consecutiva gli spareggi per accedere alla serie cadetta. I satanelli, come previsto, se la vedranno con il forte Benevento. Prima gara allo Zaccheria il 31 maggio e ritorno al Santa Colomba il 7 giugno. L’importanza della posta in palio ha fatto passare in secondo piano lo spettacolo. Ma gli oltre seimila dello Zaccheria sono tornati a casa contenti e soddisfatti per il risultato raggiunto ed ora sperano che questa volta la dea bendata si ricordi un po’ di loro. Il Crotone, terzo in classifica e già qualificato, deve rinunciare a Galeoto e Pacciardi fermati dal giudice sportivo e fa riposare diversi titolari per evitar loro eventuali infortuni e squalifiche. Novelli, invece, conferma la miglior formazione. I calabresi, pur imbottiti di riserve sono ben quadrati ed offrono pochi spazi agli avversari. Attenti in difesa, solidi a centrocampo e pungenti in attacco. Queste sono le qualità che predilige Mister Moriero. Che il suo undici esegue, a memoria. Il costante pressing sul portatore di palla mette in imbarazzo Pecchia e compagni che stentano a “decollare”. Sulle corsie esterne Mancino e Troianiello sbattono contro la tranquillità e la bravura di Quondamatteo e Morleo e l’azione offensiva del Foggia è fortemente limitata. Dopo le fasi di studio iniziali, il Foggia rompe gli indugi ed ha la palla del vantaggio. Salgado (5’) da buona posizione manda la palla ai suoi tifosi in curva sud. Il Crotone è attento ma non disdegna di ripartire in contropiede. Galardo ispira Russo (16’) che gira debolmente verso la porta di Bremec che si fa trovare pronto. La tranquillità del Crotone innervosisce il Foggia che non riesce ad esprimersi al meglio. Ancora il capitano dei calabresi, sicuramente tra i migliori (25’) si rende protagonista e sfiora l’incrocio dei pali con un bolide dai venti metri. Il Foggia comprende che deve cambiare marcia e finalmente si sveglia. Salgado (32’) vince un rimpallo in area ma sciupa la clamorosa palla-gol spedendo alle stelle a pochi passi dalla porta. Pochi minuti più tardi però i satanelli sbloccano il risultato. E’ Germinale (34’) a trovare il varco giusto e a gonfiare la rete. Il Crotone reagisce con scarsa convinzione e per un soffio non trova il gol del pari. Per ben due volte Orosz e Russo (35’ e 38’) duettano bene ma mancano al momento della battuta. E’ sempre Russo (39’) a creare scompiglio nelle retrovie rossonere e a mancare d’un soffio il bersaglio con un tiro da fuori area. Nella ripresa il Foggia, acquisito il vantaggio, tira i remi in barca ed amministra il prezioso risultato. I risultati provenienti dai campi delle concorrenti, invitano alla calma. I calabresi non mostrano eccessiva vitalità e la gara scivola verso il 90’. Da una parte e dall’altra si gioca al piccolo trotto e le emozioni sono scarse. Il Foggia ci prova a raddoppiare con Pecchia (34’). L’azione è bella ma non altrettanto bello il tiro. E, nel finale anche il Crotone si fa pericoloso dalle parti di Bremec. E’ sempre Russo (39’) a farsi largo sulla destra e a crossare per Vallone che, per fortuna dei rossoneri, non arriva puntuale sulla palla. Al triplice fischio del Sig. Meli è festa per tutti. Chissà che non si ritrovino a disputare la doppia finale per il salto di categoria. FOGGIA - CROTONE 1 – 0Marcatore: 34’ p.t. Germinale. Foggia (4-2-3-1): Bremec 6, Colombaretti 6, Pezzella 6, Pecchia 6.5, Zanetti 6, D’Andrea 6, Troianiello 6, Mancino 5.5 (31’ s.t. Piccolo s.v.), Germinale 6.5 (22’ s.t. Trezzi s.v.), Salgado 6, D’Amico 6.5. A disposizione: Milan, Basta, De Rosa, Velardi, Agostinone. All. Novelli 6. Crotone (4-2-3-1): Farelli 6, Quondamatteo 6.5, Morleo 6.5, Galardo 7, Scognamiglio 6, Pedotti 6, Cafiero 5.5 (5’ s.t. Vallone 5.5), Carcuro 6 (22’ s.t. Errigo s.v.), Russo 6, Orosz 6, Triarico 5.5 (10’ s.t. Grano 5.5). A disposizione: Leuzzi, Figliomeni, Aurelio, Petrilli. All. Moriero 6.5. Arbitro: Meli Filippo di Parma 6. Note: Giornata primaverile. Terreno in buone condizioni. Spettatori: 6.250 per un incasso di €. 57.509,00. La trasferta è stata vietata ai tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico. Ammonito: Carcuro (C). Angoli 7 - 0 per il Foggia. Recuperi 0’ p.t., 4’ s.t.. | ||