(19/04/2009) TEATRO, CHE PASSIONE di Carmine Granato | ||
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A Sant’Agata passano compagnie teatrali e la notizia è bella e importante. E’ bella e importante perché il teatro è un’attività culturale formativa e divertente. A differenza del cinema e della televisione il teatro ci mette a diretto contatto con chi recita e che ci trasmette la sua “anima” e le sue “passioni”. Girando un film le scene si provano e si registrano moltissime volte fino a quando il regista decide che la scena va bene. In televisione passano poche cose “in diretta” e con mille “attenzioni”. A teatro non si può nascondere alcunché perché tutti vedono e capiscono se chi recita è un attore o un “cane”. Tuttavia abbiamo notato che le scene del teatro santagatese non sono calcate da tanti giovani, ma spesso da attempati attori che mangiano polvere di palcoscenico da anni e anni. A noi piacerebbe vedere moltissimi giovani santagatesi recitare in italiano e in dialetto. La recitazione è uno strumento potentissimo perché è un ottimo strumento psicologico utile a vincere tante paure e tanti “blocchi” psicologici che sono tipici degli adolescenti e anche di tanti adulti. Recitare aiuta a crescere con serenità e aiuta gli adolescenti a superare tanti scogli. Recitare aiuta ad andare con più disinvoltura alla cattedra durante le interrogazioni e aiuta anche nei rapporti umani. Pensiamo che già lo faccia, ma speriamo che l’amministrazione civica di Sant’Agata di Puglia stanzi delle risorse di non poco conto per agevolare la realizzazione e la continuità di una compagnia teatrale santagatese che reciti in italiano e anche in dialetto. Sarebbe di giovamento per attori e per spettatori di ogni età. Speriamo che il prossimo sindaco intenda. Carmine Granato | ||