(18/03/2009) PROGETTO `` I.S.I. JOB `` La proposta della Provincia per l`integrazione dei lavoratori immigrati occupati nel campo dell`Agroalimentare di Redazione | ||
![]() l`Assessore Montanino con la nostra Samantha Berardino | ||
La Provincia di Foggia si candida a diventare il punto di riferimento, sul territorio
della Capitanata, per l’integrazione dei flussi di manodopera extracomunitaria nel
campo dell’agroalimentare. E’ il senso del progetto ‘I.S.I. Job’, presentato
dall’assessorato provinciale alle Politiche Sociali nell’ambito dell’avviso pubblico
del ministero dell’Interno-Dipartimento per le Politiche dell’Immigrazione in
riferimento all’annualità 2007 del Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di
Paesi Terzi. Il costo della progettualità elaborata dall’Amministrazione provinciale
ammonta a circa 200mila euro; fondi a totale carico del ministero dell’Interno, non
essendo prevista alcuna quota di compartecipazione.
“Con il progetto ‘I.S.I: Job’ – spiega l’assessore provinciale alle Politiche
Sociali, Antonio Montanino – puntiamo a realizzare concretamente da un lato una piena
integrazione dei cittadini extracomunitari presenti sul territorio e dall’altro la
valorizzazione di uno dei settori cardine dell’economia di Capitanata, investendo
sulla formazione di competenze che possano contribuire ad esaltare la specificità e
la vocazione primaria della provincia di Foggia”. L’attività progettuale proposta
dalla Provincia, infatti, è finalizzata alla modernizzazione del comparto
agroalimentare della Daunia e alla sua qualificazione anche e soprattutto attraverso
interventi formativi che incidano sulla sua dinamica occupazionale. L’obiettivo,
dunque, è quello di sottrarre questi processi ai meccanismi di diffusa illegalità e
di sfruttamento che purtroppo vedono protagoniste le componenti più deboli del
mercato e della società.
Accoglienza, integrazione e qualificazione sono da questo punto di vista i tre assi
sui quali si svilupperanno le iniziative tese a sperimentare e a mettere a regime un
dispositivo di servizi integrati – il cosiddetto ‘Osservatorio Dinamico’ – che vada
incontro alle esigenze sia dei lavoratori che stagionalmente si presentano sul
mercato dell’agricoltura foggiana sia delle imprese. In questo quadro si farà ricorso
a soggetti terzi attuatori che hanno maturato importanti esperienze in questa
materia. “La nostra idea di integrazione e di sostegno – sottolinea Montanino – non
si fermerà però alla sola raccolta di dati ed informazioni, ma si muoverà anche sul
terreno di azioni concrete che possano favorire l’incontro tra domanda ed offerta di
lavoro in quegli ambiti di attività economiche in cui è più forte la presenza di
lavoratori immigrati”.
L’idea dell’Amministrazione provinciale è quella di mettere in campo procedure e
strumenti di supporto informatico, con l’implementazione di un ciclo sperimentale
annuale di mobilità di filiera. In definitiva, l’intero progetto persegue obiettivi
di adeguamento dei lavoratori alle esigenze della filiera attraverso specifici corsi
di formazione; di preparazione delle imprese ad instaurare con le loro omologhe di
filiera una sinergia che permetta di accedere agevolmente e tempestivamente al
‘serbatoio’ di manodopera strutturato con l’Osservatorio; di preparazione adeguata
del personale delle imprese addetto alla gestione della manodopera, alla valutazione
delle prestazioni e all’individuazione degli aspetti di professionalità che occorre
migliorare; di supporto ai lavoratori immigrati nell’inserimento nel mercato del
lavoro e nella ‘fidelizzazione’ verso le aziende del territorio, così da creare i
presupposti per il reimpiego attraverso la cosiddetta ‘mobilità di filiera’; di !
creazione nei lavoratori extracomunitari di una visione innovativa del rapporto di
lavoro che li faccia sentire parte integrante del sistema economico locale ed attenui
così la concorrenzialità tra gruppi etnici e la mancanza di una immagine positiva
presso la comunità di Capitanata. La Redazione | ||