(09/03/2009) INAS - CISL CORRISPONDENZA ITALIA di Redazione | ||
-Dall’Inps: pensioni in convenzione internazionale integrate al trattamento minimo L`Inps sta provvedendo ad inviare, come ogni anno, una comunicazione indirizzata ai titolari di pensioni in regime internazionale integrate al trattamento minimo, residenti all`estero e residenti in Italia che nel corso dell`anno 2009 compiranno l`età pensionabile prevista dai regimi assicurativi esteri. La comunicazione è composta da una lettera attraverso la quale l`Inps fa presente all`interessato che la sua pensione -liquidata sulla base dei periodi assicurativi italiani ed esteri – è stata integrata al trattamento minimo, e di un modulo che deve essere compilato con tutte le informazioni riguardanti l`eventuale titolarità di pensioni a carico di Enti previdenziali esteri. L`integrazione al trattamento minimo infatti, per evitare che l`interessato possa trovarsi a dover restituire somme percepite indebitamente, viene sospesa dal primo giorno del mese successivo a quello di compimento dell`età pensionabile prevista dal regime assicurativo estero. -Pensionati italiani all’estero: parte la campagna RED/Est per i redditi 2006-2007-2008 Parte la nuova campagna RED/Est dell`Inps per l`accertamento dei redditi prodotti all`estero negli anni 2006-2007-2008. La campagna, che nasce allo scopo di accertare il diritto alle prestazioni legate al reddito -ad esempio l`integrazione al minimo, la maggiorazione sociale e i trattamenti di famiglia -affida uno specifico ruolo ai Patronati, che sono impegnati a raccogliere le pratiche nel territorio e ad inviarle per via telematica, con modalità che vengono stabilite da un apposito protocollo d`intesa. Per la prima volta la campagna riguarderà tre anni, con l`obiettivo di giungere, a partire dalla campagna successiva, ad una scadenza annuale in coincidenza con la campagna RED che riguarda, invece, le pensioni corrisposte ai residenti in Italia. Un cambiamento che i patronati hanno spesso sollecitato negli scorsi anni per evitare un problema che si è verificato in seguito alle precedenti campagne Red: quello degli indebiti. È accaduto infatti che pensionati italiani residenti all`estero, i quali avevano percepito erroneamente – ma senza dolo da parte loro -prestazioni cui non avevano diritto, si siano poi trovati con somme accumulate, anche ingenti, da restituire all`Inps, con conseguenze immaginabili sul bilancio familiare. Mentre per le situazioni che già si sono create è ancora in forse la possibilità di una sanatoria (sempre, ovviamente, in assenza di dolo), la maggiore frequenza delle verifiche d`ora in poi potrà far sì che non se ne creino di nuove in futuro. La campagna di quest`anno si propone dunque due obiettivi principali: l`accertamento dei redditi prodotti all`estero per gli anni 2006-2007-2008, e quello delle posizioni individuali lasciate in sospeso in relazione agli anni 2002 e 2004-2005 che, secondo l`Istituto, ammontano a circa 31.000. Di conseguenza, le tipologie di comunicazione che stanno pervenendo ai pensionati italiani all`estero sono tre: richiesta relativa ai redditi degli anni 2006-2007-2008; richiesta relativa al 20062007- 2008 e ulteriore richiesta relativa al 2004-2005; richiesta per i diffidati. che comprende, oltre a queste, anche la posizione non definita relativa al 2002. Come nelle scorse campagne Red, gli uffici del patronato Inas Cisl in tutti i paesi esteri nei quali sono presenti forti comunità di italiani sono gratuitamente a disposizione degli interessati, per assisterli nel mettere insieme la documentazione richiesta, compilare i moduli e inviare le dichiarazioni all`Inps per via telematica, in maniera accurata, rapida e sicura. Ricordiamo che i moduli compilati vanno restituiti all`Inps entro 90 giorni dalla data di ricevimento della lettera. Una volta che le dichiarazioni saranno rientrate e saranno state elaborate dall`Inps, questo invierà le relative comunicazioni direttamente agli interessati. Per le posizioni che risulteranno creditorie, verrà annunciato l`aumento della pensione e l`eventuale conguaglio a credito, oltre alla rideterminazione dell`importo mensile che sarà versato a partire dalla prima rata utile. Per le posizioni debitorie, invece, la comunicazione annuncerà la riduzione della pensione e l`eventuale conguaglio a debito, con relativa rideterminazione della rata, e il piano di recupero inizierà dal 1° INAS CISL -Corrispondenza Italia n.665 – 1° marzo 2009 | ||