(02/03/2009) FONDO PER L'EMERGENZA POVERTA' Il commento del Presidente della provincia Pepe di Redazione | ||
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“L’istituzione di un fondo per l’emergenza povertà è l’ennesima dimostrazione di
quanto la Chiesa ed il vasto universo dell’associazionismo cattolico svolgano un
ruolo centrale nel campo delle politiche sociali nella nostra provincia”. Antonio
Pepe, presidente della Provincia di Foggia, commenta così l’iniziativa della Caritas
di Foggia, annunciata dall’Arcivescovo della Diocesi di Foggia–Bovino, Monsignor
Francesco Pio Tamburrino nel messaggio per la Quaresima 2009.
“Non v’è dubbio – afferma il presidente della Provincia – che il tema al quale le
Istituzioni devono guardare con maggiore attenzione in questo momento sia la lotta ad
ogni forma di povertà. La crisi economica globale e la condizione di difficoltà che
vive il nostro territorio sono infatti elementi che stanno incidendo, in maniera
sempre più negativa, sulla condizione di tanti nostri concittadini. Da questo punto
di vista – prosegue Pepe – l’iniziativa della Caritas non può che essere accolta
positivamente e sostenuta, nella convinzione che proprio il ruolo della Chiesa, delle
Parrocchie e dell’associazionismo cattolico è stato in questi anni un presidio di
civiltà e di tutela sociale”.
Per il presidente della Provincia, ovviamente, “occorre che le Istituzioni,
compatibilmente con le disponibilità finanziarie, potenzino la propria attenzione ed
il proprio impegno nella lotta alla povertà, a cominciare dalle emergenze che
Monsignor Tamburino ha giustamente evidenziato nel suo messaggio di Quaresima”. Gli
interventi per risolvere l’emergenza abitativa, dunque, sono azioni fondamentali “per
iniziare a combattere uno dei disagi più evidenti e drammatici della nostra comunità,
che in questi anni si è purtroppo amplificato ed al quale occorre contrapporre
soluzioni che mettano anche le fasce sociali più deboli nella condizione di non
essere private del diritto alla casa”.
Sul fronte delle politiche educative, Pepe assicura il massimo impegno da parte
dell’Amministrazione provinciale “per arginare e combattere la piaga della
dispersione scolastica, spia dietro la quale spesso si nascondono situazioni di
disagio e sempre più frequentemente forme di illegalità diffusa”. “Saremo al fianco
della Chiesa anche in questa battaglia – conclude il presidente della Provincia –
certi che dalla collaborazione possano nascere le basi per una rinascita sociale e
civica della comunità di Capitanata”. La Redazione | ||